Mag 26






spaghetti and ketchup

In attesa di trovare il tempo per andare a comprare il libro di Marco Massarotto:

Le 5 cose da non fare (a me) nelle internet pr:

  1. Non essere formale con me
  2. Non c’è motivo che guardi il mio profilo su linkedin, leggi il mio blog o mi peschi casualmente sui centocinquantamila social network dove sono presente, se poi devi dirmi: “abbiamo valutato il suo profilo e crediamo che sia conforme alle nostre politiche in merito alla formazione della futura classe dirigente bla bla bla“. Meglio se cominci con un cordiale “AHO!“.

  3. Non avere un atteggiamento seriale
  4. Se mi iscrivo allo IAB Forum Roma 2008, e poi per un motivo o per l’altro non posso venirci, non mandarmi email dove mi inviti a scoprirne di più sulla tua *meravigliosa* piattaforma di e-mail marketing “a seguito dei contatti intercorsi allo IAB Forum“. Se proprio non volevi ricopiare a manina gli indirizzi email di chi aveva davvero parlato con te, almeno potevi farti dare un database profilato con gli iscritti partecipanti. Se mi tratti come tutti gli altri e non mi fai sentire speciale, come posso darti retta?

  5. Non credere che io sia uno stupido
  6. Se i mercati sono conversazioni, la moneta che si usa è la sincerità. Se sei un’automobile e ti proponi come mia amica su facebook, pensi che io sia uno stupido. Se mi proponi di entrare come manager nella tua banca, non hai mai letto il mio blog, dove esprimo più volte cosa ne penso del tuo capo, e la mia opinione sulle banche. Quindi pensi che io sia stupido.

    E se io sono stupido, perchè mi vuoi come amico o mi offri un posto di *responsabilità* (considerando che sono neolaureato, e nemmeno nel tuo settore)?

  7. Non travestirti da 2.0
  8. Se credi che 2.0 sia una moda, uno stile grafico basato su gradienti e bottoncini gommosi, o una cosa improvvisata lascia perdere. Forse dovresti continuare a fare quello che hai sempre fatto. Un’azienda 1.0 che gioca a fare la figa è come un trans che non si fa la barba. Da lontano uno può pure cascarci, ma da vicino si vede che non sei uomo donna (a meno che tu non sia Ronaldo, ma questa è un’altra storia).
    2.0 è la cultura aziendale, non lo strumento che usi per diffonderla.

  9. Non offrirmi spaghetti al ketchup
  10. Perchè vorrebbe dire che non hai rispetto nè di me, nè degli spaghetti :P

(foto di Bill Rohel)

Apr 3






Oggi sono stato contattato su Xing da un misterioso tizio, che lavora per una banca di cui non farò il nome. Immaginate solo che sia qualcosa di costruito intorno a voi. Con un cerchio nella sabbia.

Lui:Se interessato ad una nuova opportunità di lavoro, La prego inviarmi il curriculum vitae completo. Grazie.
Io: può indicarmi, cortesemente, che figura state cercando?
Lui: Stiamo cercando futuri manager, che siano in grado di portare a termine un percorso già prestabilito, per attuare lo sviluppo della banca ed aprire nuove agenzie nel giro di 3 anni.
Io: Capisco, quindi era uno sparare nel mucchio. Grazie lo stesso, non sono interessato
Lui:Non era uno sparare nel mucchio, abbiamo valutato il suo profilo come potenzialmente idoneo. A Sua disposizione per necessità future, cordiali saluti.
Io (pensando): touchè!

Se hai letto il mio profilo, magari hai anche letto il mio blog.
E magari hai anche scoperto che:

  • ho diffidenza nelle banche
  • non ci capisco niente di economia
  • mi interesso di internet
  • ho già  un lavoro. E da soli 2 mesi

Chissà , magari lo ricontatto io per vendergli una consulenza sull’uso degli strumenti del web 2.0 per la ricerca di personale :D

Che poi, pensandoci… un manager che segua percorsi prestabiliti? Che genere di manager è?