Premessa
- Dopo un’adolescenza vicina ai valori liberali di destra, felicemente disillusi dal Gran Buffone;
- dopo gli ultimi anni vicini all’opposizione similpopulista ma onesta di Di Pietro, anch’essa disillusa per aver candidato alle provinciali di Matera della gente ignobile nella mia circoscrizione;
- dopo aver deciso di non votare mai più, perchè deluso dall’ignoranza storica ed etica di una classe politica che in maniera – questa volta si – bipartisan ha annientato il senso delle istituzioni già latitante dalle nostre parti;
- dopo la certezza che non avrei mai e poi mai votato il PD, vero artefice del berluscazzismo
Conclusione
Nichi Vendola. Un uomo che ha affrontato qualche anno fa una campagna elettorale dove veniva deriso per la sua omosessualità, ma sul quale si sono dovuti ricredere per primi gli imprenditori pugliesi che l’avevano dileggiato. Un uomo concreto, con degli ideali si, ma concreto, di governo, pratico ma ispirativo.
Per la prima volta nella mia vita voterò la sinistra “diversa e pericolosa” di Nichi Vendola, e lo farò per la persona, per le sue idee di un’Italia diversa, per la sua cultura e per la scomparsa di falce e martello dal simbolo.
Questo è un voto utile. E vi invito quantomeno a dare un’occhiata ai suoi programmi.
Questa è la persona che vorrei vedere a Palazzo Chigi.





