
(foto di r0n4y0u)
Marshall McLuhan, se fosse vivo oggi ed avesse la (s)fortuna di capitare dalle parti dello stivale, troverebbe il più grande riconoscimento alla sua celebre teoria secondo cui “il mezzo è il messaggio”.
Tutti a sbraitare quando un Giornalista, anzi un Signor Giornalista, parla in tv di sabato sera a proposito delle amicizie mafiose della seconda carica dello stato.
Tutti zitti mesi fa, quando quelle stesse parole furono pubblicate non su uno ma su, udite udite, ben due libri.
Non conta quello che si dice e neppure come lo si dice.
In quest’italietta rigorosamente minuscola è importante solo con quale mezzo si trasmette.
Ora cosa accadrà?
Vivo da quasi 27 anni in questo paese, e credo di aver capito abbastanza bene questo popolo parassita. Ecco la telecronaca, neppure troppo surreale, di quello che accadrà prossimamente:
- Schifani querela Travaglio, che viene cacciato dalla rai
- la gente continua per un po’ a parlarne, poi arriva l’estate e l’argomento viene sostituito dal primo topless della ministra Carfagna
- in un imprevisto risveglio di coscienza, un uomo della tv pubblica che preferisce restare anonimo cancella Affari Tuoi dai palinsesti, per manifesta istigazione all’idiozia di massa
- cortei, scioperi, proteste, minacce di suicidi
- il programma viene riammesso
Se potessi rinascere, vorrei farlo altrove. Ma tanto tra un po’ cominciano gli Europei quindi riprendiamo le bandiere…e forza italiaaaaa, insieme per vincereeee!
