Mag 2






Rubrica ricca di spunti questa settimana, anche se l’appuntamento del martedì ha ceduto il passo, per una volta, al mercoledì. Grazie 1 Maggio.

  • Partiamo proprio dal Primo Maggio. Anche quest’anno mega concertone e musica di qualità senza eccedere nei grossi nomi. Ernesto Assante ne fa una cronaca decisamente perfetta. E’ il suo mestiere d’altronde.
  • Polemiche a non finire, sempre dal palco di San Giovanni, contro Andrea Rivera. Il popolare giullare romano, facilmente rintracciabile a stornellare nei vicoli di Trastevere fino a qualche mesetto fa, è addirittura considerato un “terrorista” dall’Osservatore Romano (vedi). La sua colpa? Ipse dixit: “Il Papa non crede nell’evoluzionismo. La chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana”. A me pare abbia detto la verità. Ignobili attacchi alla libertà di espressione. E’ innegabile che ognuno possa avere opinioni differenti, ma i fatti sono incontestabili, e quanto detto da Rivera è un fatto, non un’opinione. (PS: anche i segretari dei sindacati si sono dissociati. Fossi un tesserato correrei a dissociarmi anche io. Dal sindacato.) Vediamo come si evolve la cosa nel frattempo. Io dico che non lo vedremo più in tv, e voi?
  • A proposito di Fatti ed Opinioni, ho comprato e fagocitato in settimana l’ultimo libro di Marco Travaglio: La scomparsa dei fatti. Un manuale di giornalismo, un collirio per tornare a vedere nitidamente cosa ci accade intorno, un disintossicante per individui assuefatti catodicamente.
  • Umiltà e coerenza. Quelle di Stefano che incredulo riceve (e declina) una proposta per parlare in tv di bioetica a nome dei blogger. Complimenti, bel post. Anche se conosco una carrettata di guru-blogger che andrebbero pure a parlare di epistemologia neopositivista da Maria De Filippi pur di apparire e ricevere la qualifica di esperti.
  • Dopo Enzo Biagi è tornato in tv anche Gianfranco Funari. Tralascio i commenti sul format che pure non è male. Per riassumere il senso della trasmissione basta citare una sua frase: “Sono vissuto nel secolo dell’olocausto, delle deportazioni, ho visto le guerre, ho visto Hitler, ho vissuto il terrorismo, le tensioni, le stragi. Ma l’unica cosa di cui mi rammarico davvero è essere nato nello stesso secolo di Maurizio Costanzo.” Voglio il poster di quest’uomo nella mia stanza.
  • Telecom cambia padrone. Sarà vero? Intanto Tronchetti ha ceduto la Olimpia ad una cordata di banche ed imprese: Intesa-Sanpaolo, Generali, Mediobanca, Benetton e la spagnola Télefonica, che con il 23% delle azioni Telecom, di fatto controlleranno tutta l’azienda. Puoi rimescolare le carte quanto vuoi, ma se il mazzo è taroccato vince sempre il banco. In tal proposito scopro soltanto ora un’ottima applicazione web di Casaleggio Associati che permette di tracciare le Mappe del Potere della borsa italiana tramite gli intrecci noti di cda, labirinti societari, scatole cinesi, holding e quant’altro. Divertente.

Anche per questa settimana è tutto, alla prossima.

Apr 23






Consueto appuntamento con la rubrica settimanale (eh che paroloni):

  • E’ arrivato il caldo. Temperature ampiamente sopra la media lo dimostrano. In aumento anche paure ed aspettative negative sul fenomeno del Global Warming. Splendida campagna di Greenpeace affidata alla TBWA\HUNT\LASCARIS di Johannesburg, Sudafrica. Inverno. Ti mancherà quando non ci sarà più! (via Houtlust)
  • In settimana a quanto pare è nato il Partito Democratico. Nel senso che è partito…democratico. Vedremo all’intertempo come sarà diventato, almeno ci potremo abituare all’arrivo. La dicotomia bellicosa che mi attanaglia da tempo se sia meglio Obama o Hillary Clinton, si arricchisce di un nuovo affascinante capitolo. Veltroni o Finocchiaro?
  • Domenica è tornato in tv Enzo Biagi. La sua aria da nonno tenero ed affettuoso, che prima mi infastidiva non poco, ora mi affascina. Un pezzo buono che torna, ad 86 anni, per insegnare ai giovani cos’eravamo, cosa siamo e cosa saremo. Bentornato Enzo.
  • Sempre domenica è tornato a Roma il Roman Pillow Fight. Io c’ero ma non ho foto che possano dimostrarlo. Per la legge dei grandi numeri, apparirò su flickr magicamente, non appena uno dei centocinquantamilioni di fotografi metterà online la foto nell’apposito gruppo. Al termine della battaglia, tutti impiumati, io ed i miei amici pascolavamo tra le stradine di Trastevere quando un signore sulla quarantina si gira verso la donna al suo fianco e le dice: “Aho, questi so quelli de internette“. Memorabile!
  • L’Inter ha vinto lo scudetto. Senza rubare, certo. Ci sono alcune parole chiave però, che mescolate mi sembrano avere una logica: Tronchetti, telecom, intercettazioni, calciopoli, fuga di notizie, gazzetta dello sport, pirelli, tronchetti, vicepresidente, inter, scudetto. Sarà un caso. Complimenti comunque.
  • Strage in un liceo in Virginia. Un sudcoreano uccide 33 persone, compreso sé stesso. Il giorno dopo un altro studente viene scoperto in possesso di un arsenale pronto ad uccidere anche nella sua scuola in un altro stato degli Usa. Morti sul lavoro anche questa settimana diversi operai, al ritmo di uno al giorno. Non è strano come certi avvenimenti siano epidemici? Una settimana ci sono soltanto notizie di morti sul lavoro, la settimana dopo è il turno dei pitbull, quella dopo ancora dei bulli a scuola. C’è orchestrazione o si tratta delle anomalie dell’agenda setting?
  • Mandarina Duck, la celebre azienda produttrice di borse, zaini ed affini ha aperto un corporate blog. Ho letto qualcosa tra i post ed i commenti. Le intenzioni sono buone, vediamo se almeno loro riescono a distruggere il mio scetticismo sullo strumento. (via IMlog).

Al prossimo numero…

Technorati tags , , , , , , , , , , , ,

Apr 17






Parte oggi il numero 0 della rubrica Ho visto cose, uno spazio settimanale (o quindicinale, dipende in larga parte dalla mia metodicità organizzativa latente) di commento, segnalazione e diffusione di ciò che trovo nella blogosfera, in rete e nel mondo reale. Presumibilmente ogni martedì ci sarà online qualcosa da leggere.

Chi sentiva il bisogno di una rubrica? Risposta: io. Per ben 4 motivi:

  1. Non sempre quello che ho da dire merita un post. Lo faccio per l’overload informativo eh! ;-)
  2. Con la rubrica ho un incentivo a scrivere con più regolarità.
  3. L’esperimento (ok non è dei più geniali, lo ammetto) potrebbe anche tramutarsi in un podcast: il mio grande sogno nel cassetto. Il che presuppone che fino a 2-3 anni fa ero sprovvisto di sogni nel cassetto, vabè.
  4. Il nanopublishing fa figo!

Bene, arriviamo al dunque.

In questo numero:

  • La vicenda Passannante è ancora intricatissima, nonostante negli ultimi giorni pareva giunta ad una svolta. Il sindaco di Savoia di Lucania (della margherita, ma con una componente monarchica in maggioranza), su intervento di Rutelli, ha acconsentito al trasferimento dei resti dell’anarchico lucano dal museo criminologico di Roma al paesino lucano. L’11 maggio i resti dovrebbero essere posti in una teca nel palazzo del municipio, in attesa che il museo civico prepari una sala adeguata al concittadino. Ovvie le proteste di quanti hanno preso a cuore questa vicenda. Forse il sindaco non ha capito bene: i morti vanno seppelliti, non esposti! In ogni caso sono stato per la prima volta ad “incontrare” Giovanni al museo. I suoi resti sembrano di plastica, ma a pensare che quello è un cervello autentico e che in quelle orbite un tempo roteavano degli occhi vengono i brividi. Lo giuro.
  • Tramite Mauro scopro che l’argomento principe post-pasquale dei blogger nostrani ruota intorno al codice etico per i blog. Tutti i più illustri si sono espressi alternandosi in teorie ed interpretazioni. Una lista degli interventi la trovate da Luca, mentre io resto d’accordo con Mauro e Pandemia circa la deregulation. Non si possono prendere per deficienti i propri lettori spiegandogli ogni cosa. E’ poco rispettoso. Tuttavia se l’alternativa è la descrizione delle sorprese trovate nelle uova di pasqua, ben venga anche questa inutile discussione.
  • Google ha comprato DoubleClick. Non ne so molto a riguardo, ma vista la preoccupazione dei blog del settore adv-online, ci si aspettano scenari apocalittici.
  • Il Milan ha battuto il Bayern in Champions League e questa è cosa buona e giusta. La Roma è stata umiliata 7-1 dal Manchester United, e questo è male.
  • Non ho mai parlato di Zooppa.com ma ormai se ne parla ovunque, quindi credo lo conosciate in molti. Bene è arrivato il momento di proporre un contest: qui sotto c’è un video, chi indovina quale delle comparse sono io, vince una copia autografata dal regista in persona.

    PS: già che ci siete votatelo pure, con quante stelle volete (5!) andando qui

Al prossimo numero…

Technorati tags , , , , , ,