Mar 31






E’ finito oggi, dopo 11 giorni di lezione sparsi un po’ qua ed un po’ là, il corso di Web Design che ho tenuto al Master in Comunicazione e Nuove Tecnologie, organizzato da Regione Basilicata, Eureka, Voltaire ed Assoimprenditori.

23 corsisti, divisi tra aula (11) e online tramite la piattaforma di e-learning (12), hanno seguito le mie lezioni e posso dirmi soddisfatto di alcuni feedback molto piacevoli, vista la scarsa o nulla esperienza nell’ambito del web design di cui era pregnata la classe:

  • Prima soddisfazione: come ho già detto in precedenza, il secondo giorno di lezione alcuni ragazzi hanno dichiarato che sarebbero stati interessati ad un corso specifico di Web Design, invitandomi a proporlo all’istituto di formazione. Il corso si trovava ancora nella fase 1, ovvero dove parlavo di analisi e progettazione.
  • Seconda soddisfazione: dopo alcuni giorni, quando il tema del corso si è spostato dalla progettazione alla realizzazione pratica (HTML, CSS e GUI), un altro ragazzo, supportato da altri, mi ha detto: “E’ davvero bella questa parte, anzi è meglio dell’altra.”
  • Terza soddisfazione: parlando della scrittura per il web, di content plan, di content manager, insomma di contenuti, erano presenti in aula soltanto - e casualmente - ragazze. E’ stata una lezione molto divertente. Le sentivo presenti ed attente. A fine lezione mi hanno chiesto se potevo suggerire risorse e materiali per approfondire. (come potevo non suggerire MestiereDiScrivere.com? ovviamente)
  • Quarta soddisfazione: proprio ieri. Il tempo a disposizione per terminare i due Project Work (un sito ed una newsletter) era agli sgoccioli, così mentre io mi occupavo di rifinire il sito, ho chiesto loro di scrivere la newsletter in HTML con blocco note, partendo da pagina bianca e dandogli un minimo di stili con i CSS. Non solo non hanno chiesto nemmeno una volta il mio consiglio, ma la pagina era PERFETTA. Per dirne una, nemmeno un tag lasciato aperto ;-) ed i più soddisfatti erano loro. Niente male per ragazzi che hanno visto il loro primo tag HTML appena 4 giorni prima.

Ovviamente non solo soddisfazioni. Anche tante indicazioni utili sugli errori da non ripetere in futuro qualora si presentasse un’altra occasione simile.

Grazie ragazzi! ;-)

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Mar 19






Dopo oltre un anno di onorata carriera, ho deciso di cambiare qualcosina all’aspetto del blog.

Le novità in particolare sono:

  1. Lo sfondo scuro. Tempo fa lessi una segnalazione a proposito di un fantomatico studio sul risparmio energetico. Pare che se Google fosse su sfondo nero, si risparmierebbero circa 3′000 MW all’anno di energia, grazie proprio al minor assorbimento dei monitor. Vero o no che sia, mi piace pensare che sto aiutando l’ambiente.
  2. I commenti differenziati. Cambiando poche righe di codice sono riuscito ad ottenere un effetto che talvolta può rivelarsi utile. I miei commenti sono riconoscibili dai vostri. E sono più belli. Perchè io so io…e voi… ;)
  3. Nuove categorie. Era da un bel po’ che ci pensavo e finalmente mi sono deciso a dare una sistemata alla categorizzazione dei post. Razionalizzando, tagliando ed aggiungendo sono arrivato ad un risultato abbastanza soddisfacente. Per me.
  4. Più feed per tutti. Ho aggiunto sulla prima pagina due bottoni belli grandi per i feed rss. Quello arancione, classico è per i post, quello verde, più inusuale è per i commenti. Inoltre ho aggiunto (solo il link e l’immagine, perchè Wordpress li ha da tempo immemore) anche i feed alle categorie, ed ai commenti per post (presente nella pagina singola).
  5. Posizione dei metadati. Odiavo dover scorrere un bel po’, in caso di post lungo, per scoprire se c’erano commenti, quindi ho messo tutto sotto il titolo.

Credo non ci sia altro, se non ricordo male. In ogni caso feedback e commenti non sono graditi. Sono obbligatori.

Update 1: ho dimenticato di dire che quel numerino accanto alle categorie indica, ovviamente, il numero di post presenti in quella categoria

Update 2: L’iconcina del feed relativo alle categorie nella sidebar non ne voleva sapere di sistemarsi a sinistra. Wordpress segue questa logica: nomecategoria-feedimage-numerodipost. Non c’è verso di fargliela cambiare. Ho provato qualche trucchetto in CSS ma lo visualizzavo correttamente solo con Safari. Quando tutto sembrava perduto ecco che spunta fuori un plugin ad hoc: wp_leftycats. Ora tutto sembra funzionare alla perfezione.

Update 3 (20-03-07): alcune fonti anonime mi segnalano che il blog non si vede benissimo con le versioni di Internet Explorer. In particolare la sidebar. Che dire se non… ‘azzi vostri! Non sapete che vi perdete! Ma se proprio volete saperlo scaricate Firefox e fate un favore soprattutto a voi stessi.

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Mar 8






Nel post precedente, tra le altre cose, ho parlato a proposito di un corso di web design per un master. Ho anche aggiunto che avrei rimandato ulteriori informazioni ad un post a parte. Beh, eccolo!

Breve cronistoria
Poco meno di due mesi fa mi è arrivata una telefonata molto mattutina (chi mi conosce bene sa che il mio concetto di mattutino è temporalmente molto ampio). Mi si annunciava la partecipazione ad un master in comunicazione e nuove tecnologie. Appena ripresomi dalla fase REM (ma anche da quella Death Cab for Cutie, visto che il mio iTunes era già attivo e funzionante da almeno un’ora) non ho saputo biascicare altro che uno stentoreo SI al mio interlocutore.
Solo qualche minuto dopo mi sono reso conto che non si trattava di “seguire” ma di “fare“. Prima sensazione provata: panico!

Ho avuto piccole esperienze di docenza in precedenza, ma a livello di scuola di informatica: ECDL, Che cos’è un computer, cose così insomma. Soprattutto si è trattato sempre di corsi individuali. Lezioni face to face. Credevo che non ce l’avrei mai fatta a gestire un gruppo di una ventina tra laureandi e laureati, miei coetanei, per 11 lezioni. Inoltre il tempo a disposizione per prepararlo era poco e la sfida non proprio facile. Però l’istituto organizzatore, che ha avuto coraggio ad affidare un master a docenti (non sono risucito a trovare un sinonimo adatto) giovani, andava premiato con il massimo dello sforzo e dell’impegno.

Sono riuscito a stilare un programma, ho preparato le slide, ho recuperato tanto materiale, ho trovato una bella dose di coraggio che mi permettesse di superare quel muretto di timidezza che mi porto dietro da un quarto di secolo e mi sono presentato il primo giorno di lezione dopo una notte quasi insonne.

Il gruppo è abbastanza eterogeneo e la prima cosa che ho notato entrando in aula è stato un elemento che li accomunava tutti: zero-conoscenze-zero sul webdesign. Pensiero martellante: cominciamo bene!

Non mi sono perso d’animo ed ho cominciato a demolire uno per uno tutti gli stereotipi sui siti web aziendali. Gli ho parlato di analisi, di progettazione, di architettura dell’informazione, di usabilità, di user experience, di accessibilità, di motori di ricerca, di content management. La risposta è stata ottima e mi ha spiazzato, tant’è che alla seconda lezione un gruppetto mi ha chiesto di proporre all’istituto anche un corso specifico di webdesign, a cui avrebbero partecipato volentieri. Sensazioni provate: orgoglio e soddisfazione!

Oggi c’è stata la terza lezione, abbiamo definito la struttura di navigazione del project work ed ho notato con molto piacere che alcuni atteggiamenti del corretto web designer sono diventati degli automatismi per i ragazzi.
Forse non diventeranno dei professionisti del web design, ma se anche uno solo di essi, da qui ad un anno, guardando un sito riuscirà a stabilirne il grado di usabilità o la corretta progettazione, potrò ritenermi soddisfatto del lavoro svolto.

Nella mia girandola di interessi, il web design era attualmente in un posto di secondo piano, ma questa nuova esperienza mi ha ridato nuovi stimoli e soprattutto nuove idee.

Ma non finisce qui…

Mar 2






…e polvere c’è in questo blog. Avevo quasi dimenticato la sua esistenza. Sono preso da mille cose, mille idee che mi creano una confusione incredibile. Sono preso dentro questo vortice ed a volte non riesco ad uscirne. Di tanto intanto riesco a mettere la testa fuori, nella blogosfera per vedere che succede, che si dice, quali sono i trends, ma poi vengo risucchiato all’interno fino alla successiva boccata d’aria.

Ci sono diverse novità.
In particolare sto:

  • continuando a scrivere la tesi. Procede più o meno lentamente e sono curioso di vedere che piega prenderà.
  • preparando un corso di Web Design per un Master in Comunicazione e Nuovi media (ne parlerò in un post a parte)
  • considerando (con alcuni amici) la possibilità di scrivere e girare un documentario storico su un argomento a cui tengo molto
  • curando il redesign di un blog autorevole (e rigorosamente *guruless*), integrandolo graficamente e strutturalmente con il sito dell’azienda collegata
  • cominciando a vedere, seppure ancora in lontananza, una cometa in cui ripongo molta fiducia (questa si capirà tra un po’ di tempo)

Per seguire questi pensieri ho dovuto trascurare qualcosa di importante. Ma saprò recuperare appena messo un po’ di ordine…so che capirai.

Dic 14






Segnalo molto volentieri, oltre che in colpevolissimo ritardo, la mia partecipazione al giornale online Comincialitalia.net.

Tutto è cominciato il giorno in cui leggendo un commento a questo blog, ho ricevuto la segnalazione di Donatella Papi, direttrice di Comincialitalia.net, circa questo esperimento di citizen journalism con un invito a partecipare.
Mi sono preso un periodo di studio in cui ho analizzato le dinamiche del giornale oltre che la bontà del progetto ma alla fine non ho potuto far altro che aderire.

Invito tutti gli interessati a partecipare attivamente.

PS: tra l’altro è stato pubblicato il mio primo articolo, un commento sull’eutanasia dal titolo: Eutanasia. Superare la barriera del dogma, potete leggerlo per intero qui.

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Ott 24






Ho compiuto in questo istante 25 anni…mai come ora sono sfiduciato per il prossimi 25.
La colpa è del sistema Italia che non funziona. Ho cercato aiuto in Beppe Grillo, e come sempre ho trovato parole utili.
Bisogna fare qualcosa…io faccio ciò che posso.

Ho aggiornato i badge-coglioni (ora sono badge-reset). Iniziativa proposta dal comico genovese, speranza per la rinascita della penisola. E se stiamo abbracciati ad un comico per non affondare, siamo davvero alla frutta.

Potete seguire gli sviluppi dell’iniziativa Reset direttamente sul blog di beppegrillo.it.

Per il codice basta copiare ed incollare uno dei codici qui sotto:

!! reset !! - destra

!! reset !! - sinistra

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Giu 13






Come un bambino di prima elementare all’ultimo giorno di scuola. Ecco come mi sono sentito oggi nel momento in cui è ufficialmente terminata la mia prima esperienza lavorativa. 8 mesi, quasi una gravidanza dalla cui gestazione è nata un’altra persona, un altro me. Identico a prima nella sostanza ma arricchito da nuove conoscenze, nuovi rapporti umani, nuove percezioni professionali. Una crescita in sostanza, come è giusto che sia al termine di ogni esperienza positiva.

8 mesi dicevo, passati in fretta. Sembra ieri quando scrissi:

Ho cominciato oggi una straordinaria avventura e posso dire di essere passato dall’ingresso principale. Poco importa se sarà solo per pochi mesi.

Spero di rendere al massimo e dare il mio piccolo contributo.

In effetti dovevano essere solo 3 mesi ed evidentemente il mio auspicio di allora ha trovato conferma nei fatti, dato che un bel giorno mi è stato rinnovato il rapporto per altri 5 mesi.

Ora non riesco a trovare parole adatte, ho ancora troppa confusione ed è meglio esprimere gratitudine singolarmente alle persone con cui ho avuto l’onore di condividere una parte di vita (praticamente il mattino).

Eppure non posso rinunciare a ringraziare in particolare:

  • Gianluca: perchè se non mi avesse selezionato al colloquio ora saprei molte meno cose e per la fiducia che mi ha dato, oltre alla marea di consigli utili che ama dispensare a piene mani.
  • Mauro: per la sua disponibilità ad ascoltarmi anche per argomenti extra-lavorativi e per avermi dato la possibilità non solo di entrare in un mondo per me fino ad allora semi-sconosciuto, ma anche di farmi sentire a mio agio.
  • Chiara: per essere stata il mio capo (nun te ‘ncazzà, scherzo eh) per 7 mesi. Una collaboratrice eccellente, un’amica, una delle persone migliori che abbia conosciuto finora.

Grazie a tutti in AdMaiora, non potrò dimenticare questo periodo. E chissà che non ci si incontri di nuovo in futuro.

Mag 16






Sono un gruppo di giovani del mio paese e sprizzano entusiasmo da tutti i pori. Hanno redatto un programma politico orientato allo sviluppo ed alla cultura senza dimenticare proposte concrete alle “industrie” locali: agricoltura e turismo. Si sono dati un appellativo che chiarisce molto bene la loro visione del mondo: Giovani per l’Ulivo.

Sono onorato di aver dato una mano, nel mio piccolo, a questi ragazzi con cui condivido la medesima interpretazione del concetto di partecipazione.
Mi hanno chiesto di realizzare il sito www.gpupolicoro.it e dare un piccolo contributo in materia di comunicazione politica per la realizzazione del materiale per la campagna elettorale a sostegno del candidato al consiglio comunale Domenico Ranù

Nel sito oltre alla presentazione della mission e delle attività del gruppo è presente anche l’area interattiva Cambia Policoro! basata su CivicSpace e dotata di forum, blog, sondaggi.

L’ennesima conferma che per svecchiare la politica e ridare slancio alle comunità locali non devi solo essere giovane. Devi ragionare giovane!

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Apr 4






Se anche tu ti senti chiamato in causa dalle parole di Berlusconi non vergognarti ad essere quello che sei davvero: un coglione.
Esponi anche tu il badge coglione sul tuo sito o blog.

E’ semplicissimo, basta copiare uno dei codici HTML qui sotto ed incollarlo sul tuo sito subito dopo il tag BODY.

IO SONO UN COGLIONE -destra

IO SONO UNA COGLIONA -destra

IO SONO UN COGLIONE -sinistra

IO SONO UNA COGLIONA -sinistra

Passaparola!

UPDATE 2: Ho aggiunto anche le altre versioni del badge. Questa volta ho pensato anche alle gentili signore e signorine. Ed a chi vuole metterlo a sinistra anzichè a destra. Ambosessi ovviamente.

UPDATE 1: ecco la lista (sicuramente incompleta) dei coglioni che hanno messo il badge coglione sul loro blog. Segnalate se non siete nella lista.

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Mar 14






Umaed
Se lo chiede U:Maed, associazione che opera principalmente nell’ambito della individuazione, analisi, valorizzazione e promozione delle eccellenze del territorio.

cito il comunicato:

La città eterna e le due facce del suo attuale sviluppo urbano e sociale sono al centro del convegno-meeting organizzato dall’Associazione Culturale U:Maed con il patrocino della Facoltà di Scienze della Comunicazione di Roma “La Sapienza”.

ed ancora

Il convegno “ROMA: DA CITTA’ ETERNA A CAPITALE DEL FUTURO?” si propone, dunque, di tracciare un prospettiva dell’attuale sviluppo urbano di Roma, grazie ad un’analisi di iniziative concrete - dal progetto degli Ex Mercati Generali sino all’area di Corviale - che verranno esposti e trattati da professionisti ed addetti ai lavori nei settori della comunicazione, dell’architettura, dell’urbanistica e del marketing.

Il convegno si terrà presso il Centro Congressi d’Ateneo, Facoltà di Scienze della Comunicazione in via Salaria 113 il 15 Marzo dalle 9 alle 15. Occasione da non perdere.

Sul sito di U:Maed, online da pochi giorni, potete trovare il comunicato completo del convegno, oltre alla presentazione dell’associazione e delle sue attività.

PS: Tra l’altro nell’elenco del team c’è scritto anche il mio nome ;-)

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