Il Businessweek spiega perchè la Apple è contraria ad aumentare il prezzo delle canzoni in vendita sull’iTunes Music Store riportando un botta e risposta a distanza tra Steve Jobs e Edgar Bronfan della Warner Music.
Jobs sostiene che l’attuale prezzo ($0.99 per una canzone e $9.99 per un intero album, stesse cifre in euro) è perfetto, ed un suo aumento spingerebbe gli utenti ad abbandonare il download legale per tornare a tuffarsi nella pirateria.
“There’s no content in the world that has doesn’t have some price flexibility,” Bronfman pointed out. “Not all songs are created equal. Not all albums are created equal.”
L’accordo che lega Apple all’industria musicale scadrà agli inizi del 2006 e sarebbe interessante sapere come e se veranno rinnovate le licenze, ma a Cupertino pare siano tranquilli. Finchè mantiene la leadership nel mercato dei lettori mp3, Apple ha una posizione predominante ed è l’interlocutore principale cui l’industria musicale debba fare riferimento.


ottobre 2nd, 2005 at 13:58
ma quanto è bello il tuo blog….davvero. Ma come hai fatto a costruirlo così bene…? Mi piace verro a trovarti spesso…
ottobre 2nd, 2005 at 14:10
Per il semplice fatto che sei la visitatrice numero 199, nonchè il primo commento del blog, ti do il benvenuto
Grazie per i complimenti
anche se pensavo di rifare la grafica. Chissà magari viene pure meglio…