Tramite l’ottimo Estragon ecco un esempio di marketing alternativo:
Chissà se il Direttore Marketing di Ariete è a conoscenza dei contenuti presentati nel sito web dell’azienda.
Oltre alle indispensabili notizie su come grattugiare il formaggio correttamente infatti, sono presenti anche notizie vitali per la sopravvivenza delle casalinghe come le ultimissime su software, mp3, suonerie e UDITE UDITE wallpapers e foto piccanti.
Tutto vero, provare per credere.
Sito non pianificato, disallineato dal suo target di riferimento, graficamente penoso e tremendamente superficiale. Senza attenzione per il consumatore, con pochissime informazioni sull’azienda, senza trasparenza di contenuti.
Esempio lampante di come il web sia tempestato di pseudo webprofessionisti senza scrupoli, senza etica e senza capacità . Non basta mettere la topa in prima pagina per avere credibilità .
Non è questo il Web 2.0.
Technorati Tags: advertising, marketing, corporate, usability, web 2.0


gennaio 22nd, 2006 at 1:21
oddio! Ma sono fuori di testa… effettivamente non credo che il Direttore Marketing ci sia mai andato su sto sito! Non ci fanno una bella figura!
gennaio 25th, 2006 at 22:43
magari è una trovata pubblicitaria….
gennaio 26th, 2006 at 10:00
Non credo si tratti di trovata pubblicitaria anche perchè è palese come questo “difetto comunicativo” si manifesti contro l’azienda e la sua credibilità .
Più probabile che il sito l’abbia fatto il figlio del presidente, o il nipote, o il cugino. Ribadendo che non basta saper scrivere 4 righe di html per improvvisarsi webmaster o webdesigner o webquellochetipare.