La cosa che mi piace della trasmissione “I Raccomandati” in onda su raiuno in questo preciso istante, è il titolo. Il quale la rende la prima vera ed unica trasmissione-specchio della società italiana.
Il format è semplice: ci sono delle esibizioni in tv di alcuni individui, i raccomandabili, parenti o amici di presunti vip, i raccomandatari, che a loro volta sono raccomandati da qualcuno più in alto e così via.
Finalmente qualcuno che istituzionalizza il costume italiano. Perchè dobbiamo fingere di essere diversi da come siamo?


aprile 20th, 2007 at 20:36
Secondo me il titolo del programma è stato creato per ricordare a Carlo quali sono le sue origini…
aprile 22nd, 2007 at 14:41
…hai detto bene, lo specchio della società italiana, lo dicessero apertamente almeno…e invece ci ridacchiano sopra con questo genere di programmini…
aprile 23rd, 2007 at 23:54
Per una tv diversa, speriamo in joost
maggio 12th, 2007 at 9:05
Sottoscrivo i commenti pubblicati e a riprova aggiungo che “I raccomandati” è una trasmissione che ha alle spalle un’organizzazione assolutamente conforme al suo spirito “raccomandativo” ,aggravato dalla presunzione di prendere in giro il prossimo,tant’è che ti indicano un numero telefonico,al quale naturalmente risponde una voce registrata, che ti invita a lasciare (Sigh!) i tuoi dati per poi ovviamente mandarti a quel paese!